Insetti, vermi, scorpioni e ragni: ora possiamo mangiarli anche in Europa
La decisione sta suscitando parecchio clamore. Oggi il Parlamento
europeo, riunito a Strasburgo in plenaria, ha dato il via libera al
consumo del cosiddetto “novel food” anche in Europa. Ma di cosa stiamo
parlando? Si tratta di alghe, vermi, insetti, ragni, scorpioni,
cavallette, grilli, ma anche prodotti di colture cellulari e tessuti,
nuovi nanomateriali e coloranti.
Vista la concomitanza delle notizie molti si chiedono se questi nuovi
alimenti sostituiranno le nostre bistecche o il prosciutto che al
momento sono
sotto accusa per la loro relazione con il cancro.
In realtà al di là delle battute la decisione ha già provocato alcune
reazioni. A protestare soprattutto i verdi, gli ambientalisti, ma anche
chi si batte da sempre per la difesa della specificità della cultura
europea anche in campo enogastronomico. Tra loro c’è il presidente della
Coldiretti Roberto Moncalvo che ha commentato così la vicenda: “Una
corretta alimentazione non può prescindere dalla realtà produttiva e
culturale locale nei paesi del terzo mondo come in quelli sviluppati. A
questo principio non possono sfuggire neanche bruchi, coleotteri,
formiche o cavallette a scopo alimentare che, anche se iperproteici,
sono però molto lontani dalla realtà culinaria nazionale”.
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