La curcuma infatti riesce a stravolgere completamente il modello medico basato sui medicinali. Invece di causare molti più effetti collaterali di quelli terapeutici, come nel caso della maggior parte dei farmaci tradizionali, la curcuma ha centinaia di potenziali benefici secondari. È stato dimostrato empiricamente che questa radice riesce a modulare ben 160 percorsi fisiologici nel corpo dei mammiferi.
Mentre ci sono erbe o cibi che non sono adatti a tutti e qualunque cosa ha il potenziale di scatenare effetti collaterali avversi e non intenzionali, la curcuma è davvero unica, con un margine eccezionalmente ampio di sicurezza rispetto ad altri medicinali con cui è stata messa a confronto come l’ idrocortisone, ibuprofene e gli agenti chemioterapici. Inoltre non c’è nessun elemento presente nell’armamentario della moderna farmaceutica che si possa lontanamente avvicinare ai migliaia di anni di uso sicuro e tramandato dalla medicina ayurvedica.[1]
Nonostante il suo vasto potenziale nell’alleviare le sofferenze, probabilmente la curcuma non riceverà mai l’approvazione della FDA (Food and Drug Administration), a causa della sua mancanza di esclusività, impossibilità a creare un brevetto e quindi un profitto. A meno che un investitore non abbia voglia di rischiare di perdere 800 milioni di dollari che devono essere spesi in anticipo, le prove cliniche randomizzate, comparative e in doppio cieco richieste dalla FDA non avranno luogo.
In questo database bibliografico della MEDLINE potrete trovare oltre 5000 abstract della National Library of Medicine’s in cui sono state scoperteoltre 600 potenziali effetti benefici della curcuma e/o del suo polifenolo primario, conosciuto come curcumina.
Alcune delle proprietà più incredibili dimostrate includono:
- La distruzione di tumori resistenti ai farmaci
- La protezione contro i danni indotti da radiazione
- La riduzione di livelli pericolosi di infiammazione
- La protezione contro la tossicità dei metalli pesanti
- La prevenzione e inversione dell’ Alzheimer e patologie associate
Per conoscere più a fondo i benefici procurati da questa radice incredibile potete leggere anche questo articolo più generale, questo sui suoi benefici per il recupero dalla demenza, questo sui benefici per chi è stato colpito da un ictus equesto sul potere della curcuma di riparare un fegato danneggiato.
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