«I tre adolescenti lo hanno visto passare e uno di loro ha sentenziato: ‘quello è il nostro obiettivo’»
I tre teenager hanno confessato agli inquirenti di aver sparato solo perché erano «annoiati»
Christopher Lane è dovuto morire perché tre ragazzini non avevano nulla di meglio da fare:
gli Stati Uniti sono sotto choc per la confessione di un 17enne che,
insieme ad altri due amici - di 15 e 16 anni - ha ucciso a caso, con un
colpo di pistola alla schiena, un uomo che stava facendo jogging per
strada.
«ANNOIATI» - I tre teenager dello
stato americano dell'Oklahoma hanno confessato agli inquirenti di aver
sparato solo perché erano «annoiati», «non avevano nulla da fare» e «per
divertimento». La vittima era un giocatore di baseball australiano,
Christopher Lane, 22 anni di Melbourne, che venerdì scorso era a Duncan,
vicino a Oklahoma-City, per una visita alla fidanzata. Il capo della
polizia locale, Danny Ford, ha raccontato martedì che i tre adolescenti
«hanno visto passare Christopher e uno di loro ha sentenziato: 'quello è
il nostro obiettivo'. Il ragazzo che ha confessato ci ha detto:
'eravamo annoiati e non avevamo nulla da fare per questo abbiamo deciso
di uccidere qualcuno'...solo per il divertimento di farlo». E la vittima
è stata Christopher Lane, passato - inconsapevole - al momento
sbagliato davanti a tre «annoiati» ragazzini americani un giorno
d'estate.
Nessun commento:
Posta un commento