Il 54enne Kenny Sansom, ex-difensore dell'Arsenal e della Nazionale inglese, ha perso tutti i suoi averi e oggi vive come un clochard tra i parchi di Londra
Il ben noto dramma di Paul Gascoigne
scuote il mondo degli appassionati di calcio ormai da anni, ma
l’ex-giocatore della Lazio e della Nazionale inglese non è l’unico
calciatore di grande spessore precipitato nel tunnel dell’alcol.
Nel giorno in cui Gazza è stato condannato a pagare una multa di
1.245 sterline per aver aggredito la ex-moglie Cheryl e un poliziotto
nella stazione ferroviaria di Stevenage, il 54enne Kenny Sansom,
ex-difensore dell’Arsenal e della Nazionale, è stato trovato sdraiato
su un marciapiede di Londra, con la testa appoggiata a un paio di scarpe
utilizzate come cuscino.Sansom, 637 presenze con i Gunners e 86 con la rappresentativa inglese, ha rivelato il suo dramma in un’intervista al “Sun”, nella quale ha raccontato come fosse ormai costretto da anni a girovagare per i parchi e per le strade come un clochard, con soltanto uno zainetto in spalla contenente un paio di magliette di ricambio, il cellulare e l’inseparabile bottiglia di vino.
Il giocatore, soprannominato “big shot” per la potenza della sua conclusione, ha rivelato di essere precipitato in un tunnel terribile fatto di alcol e gioco d’azzardo una volta chiusa la sua carriera sportiva: gli eccessi l’hanno portato a perdere tutti i suoi averi e la sua famiglia. Oggi percepisce una pensione di 1.200 sterline, metà della quale viene versata alla ex-moglie Elaine.
Sconvolta dalla notizia, la PFA – l’associazione dei calciatori inglese – si è mossa per provare ad aiutarlo.
Nessun commento:
Posta un commento